Uno dei miti più comuni sul cibo è che vegetariani e vegani siano a maggior rischio di carenza di ferro in quanto non consumano carne. Questo non è vero, come confermano numerose grandi organizzazioni sanitarie: la British Medical Association, l'Organizzazione Mondiale della Sanità e la American Dietetic Association.
Nelle verdure il ferro è abbondante. I legumi (piselli, fagioli e lenticchie) e i prodotti a base di semi di soia (come il latte di soia e il tofu) sono un'ottima fonte di ferro. Lo stesso vale per le verdure a foglia verde scuro (come broccoli e crescione), i cereali integrali (come pane, riso e pasta integrali), la frutta secca (uva passa, prugne, albicocche e fichi), la melassa nera e il cioccolato fondente.
Tuttavia, il ferro contenuto in questi cibi non viene facilmente assorbito dal corpo umano, perché possono essere presenti degli inibitori dell'assorbimento come i fitati, i polifenoli, i tannini e l'acido ossalico.
Recenti fonti indicano che il 91% delle donne tra i 16 e i 64 anni di età non assume il fabbisogno quotidiano di ferro nella propria dieta. Un terzo di tutte le donne e due donne su cinque sotto i 34 anni assumono quantità così limitate di ferro da subire conseguenze per la salute.
Quindi, se consumi molti alimenti vegetali contenenti ferro, ma ti senti sempre senza energie, forse è arrivato il momento di ricaricarti con Ferrotone, l'integratore di ferro naturale al 100% approvato dalla Vegetarian Society del Regno Unito.